Decreti flussi 2021: i lavoratori ammessi e le quote. La guida dei nostri esperti 4 giorni fa Roma, 29 dicembre 2021 – Il nuovo decreto flussi, di prossima pubblicazione, ha previsto l’ingresso in Italia di 69.700 cittadini di Paesi non comunitari per: lavoro subordinato stagionale, lavoro subordinato non stagionale e lavoro autonomo. Sono inoltre previste delle quote per la conversione di alcuni permessi di soggiorno. Tale quota massima è stata ripartita poi nelle seguenti sotto quote: 27.700 unità destinate al lavoro subordinato non stagionale, al lavoro autonomo e alle conversioni; 42.000 unità destinate al lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico- alberghiero INGRESSI PER LAVORO SUBORDINATO NON STAGIONALE: i settori e i cittadini stranieri ammessi Sono ammessi per motivi di lavoro subordinato non stagionale nei settori dell’autotrasporto merci, dell’edilizia e turistico-alberghiero: – 17.000 lavoratori provenienti da: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea, Costa d’Avorio,Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Tunisia, Ucraina; 3.000 lavoratori cittadini di Paesi che nel corso 2022 firmeranno con l’Italia accordi di cooperazione in materia migratoria. QUOTA RISERVATA A STUDENTI STRANIERI CHE HANNO CONCLUSO PROGRAMMA DI FORMAZIONE NEL PROPRIO PAESE E DISCENDENTI RESIDENTI IN VENEZUELA DI CITTADINI ITALIANI: Una quota di 100 posti è stata riservata anche quest’anno a cittadini non comunitari residenti all’estero che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione del proprio Paese d’origine, ai sensi dell’art. 23 T.U. Immigrazione: Discendenti entro il terzo grado in linea diretta di cittadini italiani, residenti in Venezuela CONVERSIONI PERMESSI DI SOGGIORNO : QUOTE E CATEGORIE AMMESSE Sempre nell’ambito delle 27.700 unità è prevista: A) CONVERSIONE SOLO IN LAVORO SUBORDINATO dei precedenti permessi per lavoro stagionale (fino ad un massimo di 4.400 unità) B) CONVERSIONE SIA IN LAVORO SUBORDINATO CHE AUTONOMO di – permessi per studio / tirocinio e/o formazione professionale; – permessi UE soggiornati di lungo periodo rilasciati da altro Stato membro dell’Unione Europea a cittadini di Paesi terzi 500 INGRESSI PER LAVORO AUTONOMO RISERVATI A: – Imprenditori con piano di investimento in Italia, che preveda impiego di risorse minime di 500.000 euro; – Liberi professionisti che intendano esercitare professioni regolamentate, vigilate o rappresentate a livello nazionale da associazioni iscritte in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni; – Titolari di cariche societarie di amministrazione e controllo previste dalla legge; – Artisti di chiara fama; Cittadini stranieri che intendano costituire “start-up” innovative e abbiano rapporto di lavoro autonomo con l’impresa 42.000 INGRESSI PER LAVORO STAGIONALE: SETTORI E CATEGORIE Nell’ambito della somma compressiva di 69.700 unità è previsto l’ingresso per lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico- alberghiero di cittadini provenienti da: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea, Costa d’Avorio,Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Tunisia, Ucraina. Sono inoltre riservate: 1000 unità per cittadini che abbiano già fatto ingresso almeno una volta in Italia per lavoro stagionale subordinato nei 5 anni precedenti. In questo caso il Datore di lavoro dovrà richiedere “nullaosta pluriennale per lavoro stagionale” ; 14.000 unità per le domande presentate da organizzazioni professionali dei datori di lavoro: Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, Alleanza delle cooperative. Sono previste scadenze diverse per la presentazione delle domande, secondo modalità che verranno precisate con apposita circolare interministeriale. ENTRO 10 GIORNI DALLA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE del decreto: per le richieste di nullaosta al lavoro non stagionale ed autonomo ENTRO 15 GIORNI DALLA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE: per le richieste di nulla osta al lavoro stagionale, le domande per studio/formazione e di conversione ENTRO 15 DALLA PUBBLICAZIONE DELL’ACCORDO per i cittadini di Paesi che nel corso del 2022 firmeranno il relativo Accordo di cooperazione in materia migratoria. Articolo realizzato per Stranieri in Italia da: Federica Merlo, avvocato
Homepage
Decreti flussi 2021: i lavoratori ammessi e le quote. La guida dei nostri esperti 4 giorni fa Roma, 29 dicembre 2021 – Il nuovo decreto flussi, di prossima pubblicazione, ha previsto l’ingresso in Italia di 69.700 cittadini di Paesi non comunitari per: lavoro subordinato stagionale, lavoro subordinato non stagionale e lavoro autonomo. Sono inoltre previste delle quote per la conversione di alcuni permessi di soggiorno. Tale quota massima è stata ripartita poi nelle seguenti sotto quote: 27.700 unità destinate al lavoro subordinato non stagionale, al lavoro autonomo e alle conversioni; 42.000 unità destinate al lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico- alberghiero INGRESSI PER LAVORO SUBORDINATO NON STAGIONALE: i settori e i cittadini stranieri ammessi Sono ammessi per motivi di lavoro subordinato non stagionale nei settori dell’autotrasporto merci, dell’edilizia e turistico-alberghiero: – 17.000 lavoratori provenienti da: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea, Costa d’Avorio,Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Tunisia, Ucraina; 3.000 lavoratori cittadini di Paesi che nel corso 2022 firmeranno con l’Italia accordi di cooperazione in materia migratoria. QUOTA RISERVATA A STUDENTI STRANIERI CHE HANNO CONCLUSO PROGRAMMA DI FORMAZIONE NEL PROPRIO PAESE E DISCENDENTI RESIDENTI IN VENEZUELA DI CITTADINI ITALIANI: Una quota di 100 posti è stata riservata anche quest’anno a cittadini non comunitari residenti all’estero che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione del proprio Paese d’origine, ai sensi dell’art. 23 T.U. Immigrazione: Discendenti entro il terzo grado in linea diretta di cittadini italiani, residenti in Venezuela CONVERSIONI PERMESSI DI SOGGIORNO : QUOTE E CATEGORIE AMMESSE Sempre nell’ambito delle 27.700 unità è prevista: A) CONVERSIONE SOLO IN LAVORO SUBORDINATO dei precedenti permessi per lavoro stagionale (fino ad un massimo di 4.400 unità) B) CONVERSIONE SIA IN LAVORO SUBORDINATO CHE AUTONOMO di – permessi per studio / tirocinio e/o formazione professionale; – permessi UE soggiornati di lungo periodo rilasciati da altro Stato membro dell’Unione Europea a cittadini di Paesi terzi 500 INGRESSI PER LAVORO AUTONOMO RISERVATI A: – Imprenditori con piano di investimento in Italia, che preveda impiego di risorse minime di 500.000 euro; – Liberi professionisti che intendano esercitare professioni regolamentate, vigilate o rappresentate a livello nazionale da associazioni iscritte in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni; – Titolari di cariche societarie di amministrazione e controllo previste dalla legge; – Artisti di chiara fama; Cittadini stranieri che intendano costituire “start-up” innovative e abbiano rapporto di lavoro autonomo con l’impresa 42.000 INGRESSI PER LAVORO STAGIONALE: SETTORI E CATEGORIE Nell’ambito della somma compressiva di 69.700 unità è previsto l’ingresso per lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico- alberghiero di cittadini provenienti da: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea, Costa d’Avorio,Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Tunisia, Ucraina. Sono inoltre riservate: 1000 unità per cittadini che abbiano già fatto ingresso almeno una volta in Italia per lavoro stagionale subordinato nei 5 anni precedenti. In questo caso il Datore di lavoro dovrà richiedere “nullaosta pluriennale per lavoro stagionale” ; 14.000 unità per le domande presentate da organizzazioni professionali dei datori di lavoro: Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, Alleanza delle cooperative. Sono previste scadenze diverse per la presentazione delle domande, secondo modalità che verranno precisate con apposita circolare interministeriale. ENTRO 10 GIORNI DALLA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE del decreto: per le richieste di nullaosta al lavoro non stagionale ed autonomo ENTRO 15 GIORNI DALLA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE: per le richieste di nulla osta al lavoro stagionale, le domande per studio/formazione e di conversione ENTRO 15 DALLA PUBBLICAZIONE DELL’ACCORDO per i cittadini di Paesi che nel corso del 2022 firmeranno il relativo Accordo di cooperazione in materia migratoria. Articolo realizzato per Stranieri in Italia da: Federica Merlo, avvocato
Previous Story
Cheikh Mbacké Diakhoumpa
Next Story
Dal 1° gennaio 2022 è possibile presentare la domanda per l’Assegno unico e universale tramite il servizio online. La prestazione sarà pagata a partire da marzo e andrà a sostituire le altre prestazioni e detrazioni. L’Assegno unico e universale è un sostegno economico alle famiglie attribuito per ogni figlio minorenne a carico e fino alla maggiore età e, al ricorrere di determinate condizioni, fino al compimento dei 21 anni di età. L’Assegno unico è riconosciuto anche per ogni figlio a carico con disabilità senza limiti di età. È “unico” perché mira a semplificare e potenziare gli interventi in favore della genitorialità e della natalità, è “universale” perché è garantito a tutte le famiglie con figli a carico residenti e domiciliate in Italia. Le prestazioni assorbite L’Assegno unico assorbe le seguenti prestazioni: il premio alla nascita o all’adozione (Bonus mamma domani); l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori; gli assegni familiari ai nuclei familiari con figli e orfanili; l’assegno di natalità (cd. Bonus bebè), le detrazioni fiscali per figli fino a 21 anni. La prestazione non assorbe né limita gli importi del bonus asilo nido. I tempi per presentare le domande Chi presenta la domanda entro il 30 giugno 2022 avrà comunque gli arretrati da marzo. Per le domande presentate dal 1° gennaio al 28 febbraio 2022 il pagamento è previsto a marzo, per le domande presentate successivamente il pagamento sarà effettuato il mese successivo alla presentazione delle stesse. Per i nuovi nati l’assegno unico decorre dal settimo mese di gravidanza. L’importo varia in base all’ ISEE L’importo dell’assegno unico, che non concorre alla formazione del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF , è determinato secondo il valore ISEE che, quindi serve per fare la domanda anche se non è obbligatorio. Chi non presenta l’ ISEE avrà l’importo minimo e potrà comunque presentarlo in un secondo momento. La domanda si presenta nelle stesse modalità dell’assegno temporaneo. Assegno unico compatibile con il Reddito di Cittadinanza L’assegno è compatibile con la fruizione di altre misure in denaro a favore dei figli a carico erogate dalle regioni, province autonome di Trento e di Bolzano e dagli enti locali, ed è compatibile con il Reddito di Cittadinanza nei termini e secondo i vincoli indicati. Ai nuclei familiari percettori del Reddito di Cittadinanza l’assegno sarà corrisposto dall’INPS, senza necessità di presentare domanda. Il simulatore dell’Assegno unico e universale È online il simulatore dell’Assegno unico e universale. Il servizio permette agli interessati di simulare l’importo mensile della nuova prestazione di sostegno per i figli a carico. Il servizio è accessibile liberamente, senza credenziali di accesso, ed è consultabile da qualunque dispositivo mobile o fisso. Per avere maggiori informazioni è possibile consultare le FAQ sull’Assegno Unico.
Team Information
Age number:
Phone:
Email: